Electric car charge points to be installed in every new home

Credits:. https://www.autoexpress.co.uk/car-news/107439/electric-car-charge-points-to-be-installed-in-every-new-home

England will be the first country in the world to introduce mandatory electric car charging points for new-build homes

All new homes in England will have to be fitted with charge points for electric vehicles, as the government seeks to facilitate the infrastructure improvements necessary for the planned mass-adoption of electric vehicles. 

The news comes as Department for Transport has announced a public consultation on the subject. If the planned changes to building regulations go through, it would force homebuilders to install charge points so potential owners could easily charge their plug-in hybrids and electric cars at home. The move would mean buyers of new-build homes would not need to make use of the Government’s home charger subsidy scheme, which has seen almost 100,000 wallboxes installed. 

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Milano, la rivoluzione di biglietti e abbonamenti: lettera aperta del sindaco Sala.

Cari concittadini,

mi rivolgo a tutti voi in occasione dell’introduzione del nuovo Sistema Tariffario Integrato dei mezzi pubblici. Si tratta di una grande novità. In questi anni non ho mai smesso di affermare che i trasporti sono una delle architravi su cui dobbiamo costruire il futuro della nostra città. Mezzi pubblici il più possibile efficienti e puntuali sono la condizione per avere una Milano capace di crescere, di rispettare i suoi impegni, di assicurare un ambiente più pulito a noi e ai nostri figli. Però, per fare questo è necessario che il sistema dei trasporti non sia costruito a compartimenti stagni ma rappresenti un’opportunità per tutto il territorio metropolitano e oltre. Ed è proprio in questa prospettiva che va letto il nuovo sistema. Per la prima volta con lo stesso biglietto potranno muoversi 4,2 milioni di abitanti di Milano e di altri 212 comuni lombardi. Non solo. L’abbonamento annuale non cambierà di prezzo e abbiamo prodotto un articolato sistema di vantaggi riservati agli under 30 anni, a chi è più disagiato, a chi ha superato i 65 anni di età, e alle famiglie. E inoltre tutti i bambini e i ragazzi sotto i 14 anni avranno uno speciale abbonamento che consentirà di viaggiare sempre gratis su tutti i mezzi pubblici del nostro sistema. Da oggi quindi abbiamo a disposizione uno dei più potenti mezzi per migliorare nei fatti il clima e l’aria che respiriamo nella nostra città. Più useremo tutti i mezzi pubblici, più risparmieremo, meno inquineremo e meno auto entreranno in città ogni giorno. Questo è un risultato molto importante che pone di nuovo la nostra città tra le più avanzate esperienze nello scenario internazionale. Ma, direte, e l’aumento del biglietto? Non ho certamente intenzione di nascondere che il biglietto ordinario aumenta di prezzo, passando da 1,5 a 2 euro. Permettetemi però di aggiungere che con 2 euro da oggi si può viaggiare per 90’ su tutti i mezzi non solo a Milano ma anche in altri 21 Comuni intorno alla nostra città, potendo timbrare più volte in metropolitana. 

Ma non è questo il punto. Rivendico il diritto e anche il dovere di un sindaco di guardare al futuro della città e di reperire i mezzi necessari per continuare a mantenere Milano al livello raggiunto oggi e anche a migliorarlo. Milano, sulla scia dell’operato dei sindaci che mi hanno preceduto, con l’Expo e con la vitalità che abbiamo saputo esprimere sta vivendo una bellissima stagione. Potremmo goderci i complimenti che stiamo ricevendo, ma non saremmo Milano. Guardare avanti, puntare a un futuro migliore, più equo e più rispettoso dell’ambiente: questi sono gli obiettivi che ci siamo proposti e questo è il mio modo di intendere il mestiere di sindaco. Avanti allora con le Olimpiadi del 2026, il nuovo grande appuntamento di Milano e dell’Italia con il mondo. Avanti con gli sviluppi urbanistici che devono continuare a costruire una città che cresce e che è in grado di offrire soluzioni abitative ai giovani, agli anziani e a chi fa fatica. Avanti con la realizzazione di un welfare capace di dare ai Milanesi, vecchi e nuovi, pari opportunità di vivere in città. Avanti con la cura della città, con le opere del Piano Quartieri e con la sua volontà di continuo confronto con tutti i cittadini. Avanti con l’attenzione alla sicurezza e al controllo di quelle situazioni dove l’illegalità cerca di affondare le sue vergognose radici.
 
Avanti, dunque, anche con il nuovo Sistema Tariffario studiato per diffondere l’uso dei mezzi pubblici come pratica abituale e continua, fin dai primi anni di vita. Tra un paio d’anni la M4 comincerà a raccontare a milioni di persone una nuova storia della nostra metropolitana, in seguito raggiungeremo Monza e continueremo a studiare e a investire per un sistema di trasporti sempre più integrato ed ecologicamente vantaggioso. Ogni euro che incasseremo in più si tradurrà, e questo è un mio impegno, in qualità del nostro sistema. Vi chiedo di partecipare a questa trasformazione in modo tale che soprattutto i più giovani capiscano e vivano con orgoglio la qualità del nostro sistema. Investiamo oggi per costruire una città nella quale vivere, lavorare e poter crescere i figli.
 
Milano, come i Milanesi, non si ferma mai e procede nella ricerca di nuove modalità di vita che incarnino e sviluppino le nuove sensibilità sociali e ambientali. Il nostro modo di essere contemporanei è fare, fare bene e concretamente. Oggi con questo nuovo Sistema abbiamo fatto bene. Continuiamo così.
 
 
Milano, 15 luglio 2019

Giuseppe Sala Sindaco di Milano

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Nuovi furti auto hi-tech: in 15 secondi si ruba una macchina, ecco come

Cambia il modo di rubare, soprattutto le vetture più moderne. I profitti generati da questo “business” sono in crescita e oggi si aggirano intorno ai 20 miliardi di euro in Europa e Usa

Addio vecchi “topi d’auto”, quelli che con “spadini”, grimaldelli e arnesi da scasso meccanici riuscivano a far partire la macchina, magari dopo aver spaccato un vetro per aprire la porta: i nuovi furti oggi sono hi-tech e in soli 15 secondi un’auto sparisce nel nulla.

Gli addetti ai lavori li chiamano “furti elettronici” e rappresentano complessivamente il 5-10% del totale (circa 40.000 veicoli per un valore economico di quasi 800 mln di euro), con una percentuale che sale addirittura al 20%-30% per le vetture rubate di ultima generazione (sul mercato da meno di 5 anni). I più “gettonati” sono le Mercedes Classe E, Bmw Serie 3, 5, X5 e X6 e tutte le Range Rover. E i profitti generati da questo “business” sono in crescita e oggi si aggirano intorno ai 20 miliardi di euro in Europa e USA.

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Meglio auto italiane o tedesche: arriva lo studio

Le italiane hanno la meglio sulle tedesche

Meglio auto italiane o tedesche? Nel nostro Paese la diatriba è accesissima, c’è chi loda il prodotto nazionale e chi invece sposa il motto Deutschland über Alles. Una recente indagine fuga ogni dubbio su quale sia il miglior produttore: il verdetto sorprenderà molti, infatti il Made in Italy primeggia in sicurezza.

Meglio auto italiane o tedesche: la classifica

A realizzarla due compagnie britanniche: Ecu Testing LTD, specializzata nei test, nella riparazione e negli interventi sulle centraline elettroniche dei veicoli, e Search Laboratory, operante nelle ricerche marketing. Le due hanno preso in considerazione gli interventi di manutenzione eseguiti in sei mesi, dal 16 gennaio al 16 giugno 2019, paragonando i dati delle società italiane, tedesche, francesi e giapponesi.

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