Blocco del traffico a Roma: fermi anche i diesel Euro 6

Il comune di Roma ha deciso il blocco della circolazione alle auto più inquinanti nella giornata di martedì 14 gennaio. A sorpresa stop a tutte le auto diesel, incluse le più recenti Euro 6

Blocco del traffico a Roma nella giornata di martedì 14 gennaio, come risposta all’elevata concentrazione di sostanze inquinanti che – complice anche il periodo di alta pressione e assenza di piogge – si registra già da diversi giorni. Rispetto alle precedenti edizioni, stavolta stop a tutte le auto diesel include le più recenti (e meno inquinanti) Euro 6.

Il blocco del traffico nella giornata del 14 gennaio prescrive il divieto di circolazione a tutte le auto diesel – indipendentemente dalla categoria di omologazione antinquinamento – nelle fasce orarie comprese tra le 7.30 e le 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Stop anche alle auto a benzina fino a Euro 2 e a ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1. L’area interessate al blocco è la codetta “Fascia Verde” Ztl.

Sul diesel…

Secondo uno studio realizzato da ricercatori dell’Università di Montreal (Canada) con la collaborazione di altri istituti internazionali (qui la versione integrale in inglese http://go.nature.com/2ESGzlN ), nel rapporto Patrick Hayes, responsabile della ricerca: “Oggi il diesel è molto più pulito di prima, e dunque coloro che sono addetti alle regole ambientali dovrebbero spostare la loro attenzione sulle auto a benzina e ad altre fonti di inquinamento dell’aria che sono molto più pericolose rispetto ai motori diesel”.
E ancora, faccio notare che i risultati hanno messo in evidenza come, tra le due opzioni, non ci sia paragone: “Le auto a benzina hanno emesso mediamente 10 volte più polveri sottili a 22 gradi di temperatura, mentre a 7 gradi la differenza è risultata addirittura di 62 volte“. Un aumento dovuto, secondo i tecnici, alla partenza a freddo: non essendo ancora in funzione la marmitta catalitica, il motore a benzina è meno efficiente. Naturalmente il rapporto non si limita alle polveri sottili, ma analizza tutti i fattori d’inquinamento diligentemente evidenziati dalla Commissione Europea, alla quale fate riferimento. Commissione, peraltro, che per stessa ammissione dei redattori della risposta ha “rilevato che tra le misure che contribuirebbero in maniera sostanziale alla riduzione sostanziale delle emissioni inquinanti, con particolare riferimento agli ossidi d’azoto, vi è anche il divieto di circolazione di automobili diesel”. Esatto, il condizionale è d’obbligo.

Gli Euro 6. Infatti, è corretto, leggendo quanto da loro esposto e quanto risulta anche dalla citata ricerca, che il diesel sia fortemente inquinante, ma non i veicoli nuovi di fabbrica, i c.d. Euro 6 che, addirittura lo sono meno di altre motorizzazioni. L’ordinanza contestata, pertanto, oltre a essere, come già esposto, discriminatoria, consente la circolazione di veicoli con caratteristiche tecniche tali, ripeto ampiamente documentate, da rilasciare elementi ben più nocivi nell’aria.

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